L’uso improprio dei prodotti fitosanitari può determinare danni alla salute dello stesso utilizzatore, degli astanti, dei consumatori delle produzioni agricole trattate, degli animali; oltre a contaminare il suolo, l’aria e le acque superficiali e sotterranee. Questo tipo di inquinamento, che coinvolge anche aree extra-agricole, è detto inquinamento diffuso dell’ambiente. L’uso dei prodotti fitosanitari può, anche rappresentare, un importante sorgente di inquinamento diffuso delle acque superficiali e sotterranee, destinate all’impiego domestico e sulla salute degli organismi acquatici. L’inquinamento diffuso è legato ai fenomeni di percolazione, ruscellamento e deriva. Tutte le forme di contaminazione di origine aziendale comprese le scorrette pratiche agricole, sono definite contaminazioni ambientali di tipo puntiforme. Per la prevenzione […]
COVID-19: SANIFICAZIONI URBANE CON L’AUSILIO DEGLI AGRICOLTORI E DELLE LORO MACCHINE IRRORATRICI, PRATICA PERICOLOSA PER L’AMBIENTE E LA SALUTE PUBBLICA. Per l’emergenza causata dal Covid-19 e la necessità di effettuare interventi di sanificazione su strade ed aree pubbliche; alcuni Comuni hanno consentito a singoli agricoltori locali o gruppi di agricoltori, appartenenti ad organizzazioni di produttori, di intervenire. Questo ha esposto i cittadini a grave pericolo per la salute, oltre a causare inquinamento ambientale e mettere a serio rischio la funzionalità dei depuratori. L’attività di disinfestazione, regolamentata da uno specifico codice (ATECO), è disciplinata dalla rigida normativa di settore (D.M. n. 274/1997 e Legge n. 82/1994), la quale individua gli specifici […]
